Come nasce il nome della Band: K’in 232…?

Questo nome , definito “bizzarro” in alcune recensioni riguardanti la nostra Band, nasce da alcune esperienze di ricerca introspettiva e culturale condotte nel tempo da Massimo, contenuti che spesso Massimo ha condiviso con tutta la Band durante i primi incontri in cui ci siamo conosciuti e si è dato vita alla formazione. Oggi quei contenuti sono parte integrante della struttura culturale del Gruppo : ci caratterizzano sin dall’inizio e stimolano sempre.

Si tratta di antiche culture riconducibili alle popolazioni del centro America, in particolare quella dei Maya.

Queste tradizioni culturali sono state la “miccia” di pensieri più ampi e articolati , “esplosi” e rimodulati per ripensare con attenzione alla lettura del nostro presente , della società in cui ci troviamo oggi . Sono formule di lettura semplici , che usiamo nel nostro creare: le definiamo formule perché ci sentiamo contaminati da più pensieri e riferimenti che inesorabilmente si “mescolano” con quelli di partenza. Ad esempio all’interno delle nostre “formule” ci sono contenuti riconducibili ai lavori di Erich Seligmann Fromm (Francoforte sul Meno, 23 marzo 1900 – Muralto, 18 marzo 1980) ,psicologo, psicoanalista, filosofo ed accademico tedesco, e ancora di Carlos Castaneda, scrittore e antropologo peruviano che ci ha trasmesso l’eredità conoscitiva degli Sciamani Toltechi….. e ancora della letteratura inglese di Aldous Huxley….

Ma….tornando al nome della Band….il riferimento però è “forte e chiaro”:

k’in ,nella cultura Maya , significa “giorno” : il giorno 232 è uno specifico giorno della cultura Maya facente parte dell’antico e noto calendario denominato Tzolkin: è il giorno dell’UMANO GIALLO SPETTRALE

Per comprendere in sintesi il perché di questa scelta, di seguito si pubblica un’interessante interpretazione del giorno “KIN 232 “ .Tale interpretazione (“in parole” ) bene evidenzia uno stato emotivo che ci assomiglia molto ;bene definisce quell’atmosfera nella quale ci immergiamo durante il nostro suonare PopRock.

L’interpretazione è a cura di :Ahau Eventi Olistici.

Kin 232- UMANO GIALLO SPETTRALE
Oggi possiamo finalmente lasciar andare… Il giorno Spettrale è sempre un giorno di liberazione, da zavorre, da pesantezze, da tutto ciò che non funziona più. Scivoliamo, Vento Bianco in poppa, su un mare più tranquillo perché abbiamo affinato le nostre doti antenne ricettive (quali sono tutti gli Umani Sacri) e raggiunto maggiore fluidità e centratura nella comunicazione dal nostro Cuore verso il visibile e l’invisibile, dentro e fuori. L’Umano Giallo è la consapevolezza dei limiti ma anche la possibilità di superarli con il libero arbitrio, suo strumento prediletto.
Quindi oggi scegliamo la comunicazione più essenziale, quella più in linea con noi stessi, quella responsabile delle idee che culliamo nella mente, che proiettiamo nel nostro corpo mentale, che materializziamo in emozioni, parole e quindi fatti. La realtà intorno a noi la creiamo noi stessi e questi gli Umani Sacri lo sanno; come sanno di avere il libero arbitrio per modificarla, trasformarla, migliorarla… proiettando nel mentale e quindi nella realtà “visibile” nuovi contenuti, nuove informazioni, nuove emozioni, nuovi fatti. Dove va l’attenzione là va l’energia: e l’energia crea ciò che viviamo. Scegliamoci il nostro mondo!”

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