Pubblicato il Lascia un commento

“C’era una volta”

Una volta il mare sapeva di mare e un fiore sapeva sempre profumare, un temporale era anche un’occasione di pace, un’occasione per riposare, un momento in cui godere e lasciarsi dondolaree!!!

Il temporale ora è spesso una bomba …una bomba….che più che di acqua è piena di veleno, di quel veleno che l’uomo riesce a produrre con la sua insensata ricerca del potere…con la sua brama di denaro!

In questo mondo veloce dove si corre e poco si ascolta tutto si mescola in forme inesorabili di mistificazioni della realtà, della vertità.

Ed ‘è il ghiacccio che si scioglie rapidamente un simbolo inequivocabile del mal agire dell’uomo, perchè nel ghiaccio giace quella verità custodita dal tempo. Così la mistificazione diverrà la normalità.

Chi ha inventato questa giostra? Appare chiaro che giostraio si vuole divertire più di chi ci sale sopra, lui dal suo castello dell’orrore ride insieme al RE.

Autoproduzione 10/07/2023

Musica dei K’in 232, testo Massimo Parducci. Luca Bresciani Batteria ; Pino La Rocca Basso; Marco Del Sarto Chitarre di accompagnamento e assoli; Massimo Parducci Voce e Chitarre di accompagnamento.

Autoproduzione in Santo Stefano di Magra (SP) : mix e master a cura di Luca Bresciani.

Pubblicato il Lascia un commento

Frenesia

Non ho tempo… non ho tempo, capisci cara, capisci che ho poco tempo, domani mi aspettano, attendono di vedere il mio documento , dai lo sto finendo ! Se tutto andrà bene crescerò ancora un pò di più !!!. 

Inutile assillarmi cara mi chiedi di uscire,si ho visto che c’è il sole , ma tanto tra poco sarà sera e poi domani è già lunedì!

Domani mi aspetta il capo, lo sai che voglio meritare di crescere ancora un pò di più!

A proposito è da un po di tempo che non vedo nostro figlio…. Ma dov’è?

Parla poco con me ,quasi mai! E d’io qui a fare sacrifici per lui! 

Ma studia o no, sui libri non lo vedo mai che cosa farà durante il giorno?

Digli che gli voglio un pò parlare ma oggi non posso e lo sai!

Autoproduzione

Musica dei K’in 232, testo Massimo Parducci. Luca Bresciani Batteria ; Pino La Rocca Basso; Marco Del Sarto Chitarre di accompagnamento e assoli; Massimo Parducci Voce e Chitarre di accompagnamento.

Autoproduzione in Santo Stefano di Magra (SP) : mix e master a cura di Luca Bresciani.

Copertina dell’amico Artista Samuele Di Capua

Pubblicato il Lascia un commento

“UCCIDI LA TUA STREGA”

Autoproduzione 06/01/2023

Musica dei K’in 232, testo Massimo Parducci. Luca Bresciani Batteria ; Pino La Rocca Basso; Marco Del Sarto Chitarre di accompagnamento e assoli; Massimo Parducci Voce e Chitarre di accompagnamento.

Autoproduzione in Santo Stefano di Magra (SP) : mix e master a cura di Luca Bresciani.

Descrizione del Brano

“Perché non ho trovato nessuno con il quale accompagnare questa mia vita più solitaria che non?

L’ultima volta che varcai le soglie del cielo avvenne in un turbamento improvviso: nella mia pseudo maturità dell’esistenza! Mi ritrovai bambino nudo d’estate a farsi fare il bagno dalla mamma in giardino :come è dolce la vita!

Non poteva che essere un’amore effimero che sapevo bene vestire gli stessi abiti di quella strega: ma rimasi in quel momento stregato.

E’ stato come in un sogno lontano, un ricordo indelebile e intenso di emozioni … Correvo in un bosco , solo e nel buio: alcuni fuochi in prospettiva illuminavano la mia destinazione. Cercavo lei , la mia strega, la volevo uccidere una volta per tutte ;per questo avevo con me una spada. Arrivai a quella casa e la vidi nitidamente e immediatamente la colpii con la spada, lei scappo ferita, la rincorsi ma sparì nelle steppe. Iniziò quel giorno una lotta estenuante dentro di me, non sapevo se la strega era viva o morta …

E tu che ancora una volta sei fuggita in una delle tue fughe fallite in partenza, sei solo l’ultima che vedo non voler combattere davvero”.

Autoproduzione

Musica dei K’in 232, testo Massimo Parducci. Luca Bresciani Batteria ; Pino La Rocca Basso; Marco Del Sarto Chitarre di accompagnamento e assoli; Massimo Parducci Voce e Chitarre di accompagnamento.

Autoproduzione in Santo Stefano di Magra (SP) : mix e master a cura di Luca Bresciani.

Ascolta il brano sul nostro canale YouTube (immagini dal live di Sarzana 01 luglio 2023 – Palco Fabrizio De André).

Pubblicato il Lascia un commento

“M A D R E”

Autoproduzione 13/01/2023

Musica dei K’in 232: Batteria Luca Bresciani; Basso Pino La Rocca; Chitarra solistica e di accompagnamento Marco del Sarto; voce e chitarre di accompagnamento Massimo Parducci; testo Massimo Parducci. Autoproduzione in Santo Stefano di Magra (SP) : mix e master a cura di Luca Bresciani.

Descrizione del brano.

Madre è un brano che rispecchia la nostra anima pacifista e antimilitarista. Il testo è ermetico perché vuole essere chiaro e potente, spinto in questo senso da una musica pensata quasi come ad una colonna sonora di un film, un film tutto da immaginare durante l’ascolto. Nel brano si parla dell’ acre odore della guerra, odori ai quali il soldato accetta di sottostare per promuovere azioni militari che sono sempre “mascherate” dietro ai valori discutibili “delle bandiere”. Il soldato in questo caso si rende conto di aver sbagliato ad arruolarsi e al momento della prova sul campo prova ad invocare la Madre per essere assolto dal male di cui è partecipe. Parla a sua madre perché sa di aver ucciso il bambino che è stato e come molti soldati si ubriaca per affrontare con effimera incoscienza le azioni di morte. Intorno al soldato scorrono in gran parte il sangue e le lacrime di innocenti e tali si riversano metaforicamente sotto forma di pioggia sulla sua coscienza. Il soldato a fine brano muore per arresto cardiaco.

IL TESTO (testo di Massimo Parducci).

Madre, qui ora , è acre ogni odore, acre , di cosa , per una bandiera. Madre fammi scappare via da qua , qua si perdono le anime, Madre qui piove ma acqua non ce n’è , è solo il sangue tra le lacrime. Madre, qui un Roger, e poi tutto tace. e bevo, e bevo, per ricordar meno. Madre fammi scappare via da qua, qua non è come credevo, Madre qui piove ma acqua non ce n’è , è solo il sangue tra le lacrime. Madre, la dentro c’era una bambino; Madre la dentro c’era un bambino, C’era un bambinooooo! Madre fammi scappare via da qua, qua non è come credevo, Madre qui piove ma acqua non ce n’è , è solo il sangue tra le lacrime. Madre fammi scappare via da qua, qua non è come credevo, Madre qui piove ma acqua non ce n’è , è solo il sangue tra le lacrime. Madre fammi scappare via da qua.

Ascolta il brano sul nostro canale youtube

Pubblicato il Lascia un commento

Parlano dei K’in 232

https://www.lanazione.it/la-spezia/cronaca/venticinque-anni-di-banca-etica-gli-spezzini-kin-232-per-la-festa-b6335ca3

Venticinque anni di Banca Etica. Gli spezzini K’in 232 per la festa

Banca Etica festeggia 25 anni di impegno per un cambiamento positivo. Evento a Genova con musica e testimonianze, in linea con valori di pace e inclusione.

Venticinque anni di Banca Etica. Gli spezzini K’in 232 per la festa

Venticinque anni di Banca Etica. Gli spezzini K’in 232 per la festa

Venticinque anni di impegno per trasformare la finanza in un motore di cambiamento, capace di generare impatti positivi per la pace, l’ambiente, l’inclusione e la giustizia sociale. Si festeggiano oggi, a partire dalle 16.30, a La Claque – Teatro della Tosse di Genova (vicolo San Donato 9, angolo vico dei Biscotti) i primi venticinque anni di Banca Etica, a cui parteciperà una band spezzina, i K’in 232. Durante l’evento, aperto dal Coro Maddalena, e co-condotto dagli artisti Fabio Saccomani e Alessandro Bergallo, saliranno sul palco a raccontare la loro storia in Banca Etica: fra loro Silvia Defilippi, Tiziana Bonora, Francesco Fassone, Antonio Bruno e Haidi Giuliani.

La serata continuerà con due momenti di spettacolo con Ugo Dighero e Maurizio Carucci. E dalle 20 appuntamento ai Giardini Luzzati con la musica dei K’in 232, composti Marco Del Sarto alle chitarre, Pino La Rocca al basso, Luca Bresciani alla batteria e Massimo Parducci alla voce e alla chitarra. I K’in 232 raccontano da sempre i loro stati emozionali attraverso un rock sociale e di frontiera. Un insieme circolare di canzoni, che vogliono vedere aldilà dei muri per raccontare i temi sociali e ambientali. La band lo chiama Quetzal Tour. ‘Quetzal’ è il titolo della loro prima canzone e album. “Il Quetzal – spiega Parducci – è un uccello che vive nel centro America al quale viene riconosciuto da molte comunità locali, l’essere simbolo della libertà”. I K’in 232 , nome tutto riconducibile alla tradizioni della civiltà dei Maya, vogliono volare sulle rotte libertarie del Quetzal, lo fanno per osservare meglio il comportamento umano e l’ambiente in cui vive. Ne sono nate canzoni contraddistinte da intense critiche alle relative condotte umane. “Ormai soggiogate da un sistema socioeconomico capitalistico aggressivo: una deriva, quasi antropologica, drammaticamente ingiusta per la maggior parte dei coabitanti del pianeta, che è necessario trasformare quanto prima”. Sulla base della premesse citate la band trova molti suoi riferimenti valoriali in quelli fondativi della Banca festeggiata: anche lo slogan che la Banca ha scelto per il suo compleanno piace ai K’in 232: ’25 anni per la Pace, l’ ambiente e l’inclusione’. La location dell’evento rafforza ulteriormente l’idea dei sogni realizzabili. “L’ area dove sorgono gli attuali Giardini Luzzati di Genova – conclude Parducci – è nata dalle macerie dell’abbandono e la trascuratezza urbana e umana, diventò nel tempo zona poco raccomandabile del centro storico di Genova, zona di spaccio di droga e piccola delinquenza. Oggi il quartiere, grazie ad un progetto cooperativo di comunità, si è trasformato in laboratorio sociale e culturale aperto e accogliente”.

https://www.intopic.it/artcolo/293625/

https://www.lanazione.it/la-spezia/cronaca/donna-dellanima-nella-musica-di-kin-232-6f497976

http://www.radiophonica.com/interventoblog/k-232-presentano-madre

http://www.spaziorock.it/speciale.php?id=premiere-guarda-il-video-di-cera-una-volta-kin-232

https://www.joyfreepress.com/2019/06/17/301604-kin232-quetzal/

http://www.musicmap.it/recdischi/ordinaperr.asp?id=6933

http://bestarblog.blogspot.com/2019/04/kin232-presentano-cera-una-volta-primo.html

https://www.fattitaliani.it/2019/04/kin232-il-valore-della-liberta-nel-1.html

https://www.intopic.it/artcolo/293625/

https://www.radiostar.it/kin232/

http://www.magazzininesistenti.it/kin232-quetzal-2019-di-alessandro-freschi/

K’IN:232 QUETZAL


Pubblicato il Lascia un commento

Kin232/MEI – Musica indipendente dal 1995

In Anteprima sul Meiweb I K’IN:232 presentano C’ERA UNA VOLTA, primo video tratto dall’album QUETZAL