
“Madre”, un brano che affronta con forza i drammi delle guerre, sottolineando la nostra ferma posizione pacifista. Questa canzone vuole essere un monito contro ogni conflitto, evidenziando come ogni guerra sia sbagliata e come i più deboli siano sempre i principali a pagarne il prezzo.
Nel brano, si dipinge l’immagine dell’odore acre della guerra, un odore che il soldato accetta di sopportare per portare avanti azioni militari spesso mascherate dietro valori discutibili e bandiere. Il protagonista si rende conto di aver sbagliato ad arruolarsi e, nel momento di massima crisi, invoca la Madre, chiedendo perdono per aver partecipato a un male che ha portato alla morte di un bambino. La sua richiesta è un grido di dolore, un tentativo di trovare conforto in un gesto di speranza e redenzione.
Il testo descrive anche il tentativo del soldato di affrontare la realtà con l’alcol, cercando di anestetizzare la coscienza e le emozioni di fronte a scene di sangue e lacrime di innocenti. La pioggia metaforica di dolore e colpa che lo investe rappresenta il peso di tutte le sofferenze che ha visto e vissuto.
Il brano si conclude con la morte del soldato per arresto cardiaco, lasciando la madre nell’eterno dolore, simbolo di tutte le madri che piangono i figli perduti in guerre ingiuste.
Registrato e mixato presso Louis Studio By Luca Brsciani.
Regia video by MP-Videoclip
Autore del brano Massimo Parducci. Voce e arrangiamenti Massimo Parducci; Chitarre Marco del Sarto; Basso Pino La Rocca; Batteria e arrangiamenti Luca Bresciani.
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